Dipartimento INTEGRAZIONE CULTURALE E GIURIDICA MEDITERRANEA e RAPPORTI DI INTERSCAMBIO CULTURALE- SOCIALE – ECONOMICO e di KONW-HOW con il "MONDO GLOBALE"
 
La Fondazione si propone di sensibilizzare le Istituzioni e i Governi di tutti i Paesi che si affacciano nel bacino del mediterraneo per la
promozione della integrazione culturale e giuridica delle popolazioni.
 
Nel bacino mediterraneo la situazione attuale si caratterizza  per il costante incremento dei flussi migratori provenienti dalle regioni meridionali e dirette verso il continente europeo, in particolare l’Italia e la Sardegna, dove l’emigrazione è talmente sviluppata da interessare sia le città che i piccoli centri, costieri e dell’interno.
 
In questo contesto l’Europa si è dimostrata impreparata ad accogliere individui portatori di usi, costumi e credi diversi.
         
La Fondazione intende pertanto impegnarsi affinché:
      
1.      Si crei uno strumento giuridico che consenta di codificare le buone prassi.
Oggi più che mai si avverte l’urgenza di una sfida antropologica basata sui concetti di solidarietà e rispetto giuridico dei diritti dei terzi
che consenta di passare dalla enunciazione formale della norma alla cultura ed alla applicazione dei diritti umani,  trasformando i confini
nazionali in occasione di confronto e non più di insormontabili barriere etniche.
 
2.      Si creino i presupposti per un dialogo fra le “diversità”  con la possibilità di rimanere “diversi” puntando al rispetto ognuno della propria dignità.
     
3.      Vengano promosse leggi rispettose delle “diversità” attraverso la sensibilizzazione del sistema giudiziario e relativi operatori affinché si relazionino positivamente con il mondo dell’immigrazione in quanto ogni scelta giuridica presuppone una scelta di valori che vanno ricompresi
nel testo legislativo, e la loro promozione potrà attuarsi solamente attraverso il dialogo e la reciproca conoscenza.
 
Attualmente le pratiche discriminatorie, i trattamenti ingiusti e diseguali posti in essere a danno di alcuni soggetti, in conseguenza del loro presunto o reale carattere di alterità, non sono appannaggio esclusivo del senso comune, ma sembrano radicati nelle leggi e perfino nelle istituzioni della società.
    
4.      Si creino i presupposti per l’elaborazione di una nuova cultura, quella della mondialità, in grado di utilizzare gli strumenti della specificità e originalità delle singole culture differenti per storia e identità, per operare ai fini della realizzazione, oggi irrinunciabile, di una reale convivenza pacifica in quanto la promozione di saperi e metodologie finalizzate alla concretizzazione dei diritti umani è condizione essenziale per l’inculturazione e l’universalizzazione delle singole culture, attraverso le quali realizzare la coesistenza nella duplice dimensione della specificità e della universalità.
 
5. Per ciò che concerne i RAPPORTI DI INTERSCAMBIO CULTURALE - SOCIALE – ECONOMICO e di KONW HOW con il MONDO GLOBALE, la Fondazione si propone di continuare il rapporto di Collaborazione e di Amicizia con i Paesi Terzi e in particolare con il BRASILE e il VIETNAM
curati in tanti anni dal CIRCUITO INTERNAZIONALE DEL TURISMO VERDE G.E.I.E. (Gruppo Europeo di Interesse Economico) e dalla Camera di Commercio del Mediterraneo Srl,
in particolare:
·        per ciò che riguarda il Brasile intende dare pratica attuazione all’Accordo di Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo del Turismo Eco-Terapeutico nello Stato di Minas Gerais (Brasile) e nello specifico nella Regione denominata “CAMPO DAS VERTENTES” siglato il 28 agosto del 2004 a Sao Francisco de Paula fra il Circuito Internazionale del Turismo Verde G.E.I.E. e le Amministrazioni Pubbliche della Regione Denominata “CAMPO DAS VERTENTES”;
 
·        per ciò che riguarda il Vietnam intende dare pratica attuazione al Protocollo d’Intesa Internazionale SARDEGNA-GALIZIA-V.I.T.A. (Associazione del Vietnam Turismo) – PAESI ARABI nell’ambito del Circuito Internazionale del Turismo Verde e della Salute Siglato a Sorgono in data 22 febbraio 2006 con VIETNAM:i Rappresentanti del Ministero della Sanità, Laboratorio Nazionale per la Salute del Vietnam, Ospedale Bach Mai di Hanoi, Università di Medicina di Hanoi, Ministero dell’Ambiente, Ministero del Turismo, Associazione Nazionale delle P.M.I. del Vietnam e la Camera di Commercio del Vietnam. GALIZIA:Istituto di Sviluppo Comunitario IDCDG Galizia-MAROCCO: Ambasciatore del Regno del Marocco S.E. Tajeddine Baddou
 
Accordi che sono stati successivamente integrati con:
 
·        Accordo Internazionale del Turismo Accessibile nelle “Zone Interne” un adattamento necessario siglato a Santiago di Compostela (Spagna) il 25 novembre 2006 con Istituzioni Pubbliche e Private Spagnole (ASYPAM GALIZIA, PREDIF NAZIONALE, PREDIF GALIZIA, CAMIGA, FONDAZIONE INLADI, MUCER, ACIC, CENTRO DI INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA, ADER, GRUPPO DI AZIONE LOCALE TRASTAMARA E PORTODEMOUROS, VODAFONE-SPAGNA, CAMERA DI COMMERCIO DI SANTIAGO,TURNATIVA, BIBLIOTECA DI MELIDE
 
·        Protocollo d’Intesa Internazionale SARDEGNA-MAROCCO-VIETNAM-GALIZIA
“Le Vie Romane del Mediterraneo per percorrere “nuovi modelli di sviluppo” eco-solidali per le P.M.I. della Sardegna/Galizia, Marocco Vietnam siglato a Roma il 27 ottobre 2007
 
 
 
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